Visualizzazione post con etichetta Calcio Juventus Interviste. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Calcio Juventus Interviste. Mostra tutti i post

venerdì 23 settembre 2011

MATRI: "CATANIA CAMPO DIFFICILE"


Alessandro Matri ha allargato il suo raggio d'azione inaugurando il proprio sito ufficiale: "Ci sarà la mia biografia, le mie foto, una raccolta di emozioni che provo ogni domenica". L'attaccante però ha dialogato con numerosi tifosi tramite Juventus Channel e ha parlato anche della gara di domenica: "Serviranno energie mentali e fisiche per fare bene a Catania perché lì è sempre difficile fare punti. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e andremo a giocarcela con la mentalità giusta".

SportMediaset

Matri star sul web e su Juventus Channel

Più di un gol ogni due partite. La media realizzativa di Matri alla Juventus è quella del bomber di razza. A suon di gol Alessandro si è meritato la conferma in bianconero e giusto per ribadire la bontà della scelta societaria ha già firmato un gol nelle prime tre giornate. Non bastasse, giova ricordare che, contro il Parma, ne aveva messo a segno un altro regolarissimo, annullato per un fuorigioco inesistente, sfiorandone oltretutto un secondo, negato solo dal palo. Insomma se c’è da andare in rete, Matri sa come fare, si tratti di campo... o di web. L’attaccante infatti ha allargato il raggio d’azione, inaugurando il proprio sito ufficiale www.alessandromatri.it: «Ci sarà la mia biografia, le news che mi riguardano, foto, video... una vera e propria raccolta delle emozioni che ho provato e provo tutte le domeniche». Questa la presentazione fatta dallo stesso Alessandro attraverso i microfoni di Juventus Channel. Matri ha dialogato per mezz’ora con i tifosi bianconeri, proiettandosi subito alla prossima sfida contro il Catania: «Serviranno energie mentali e fisiche per fare bene al Massimino, perché lì è sempre difficile ottenere dei punti. Siamo consapevoli dei nostri mezzi però e andremo a giocarcela con la mentalità giusta»

La squadra sta già lavorando sodo per preparare al meglio la gara, non solo sul campo, ma anche davanti al video: «Abbiamo parlato della partita contro il Bologna, valutandone tutti gli aspetti, negativi e positivi. Il mister ci ha fatto vedere gli errori commessi, ma anche quando abbiamo fatto bene. Soprattutto ci ha fatto capire da dove dobbiamo ripartire. Sappiamo che ci sono certe squadre che vengono da stagioni importanti e che hanno forse sicurezze maggiori, partendo già da una base consolidata nel tempo. Noi abbiamo cambiato molto e non potremo fare altro che dare tutti noi stessi per raggiungere il massimo obiettivo».

Quella di domenica per i bianconeri sarà la seconda partita lontano dallo Juventus Stadium, che per Alessandro e i suoi compagni è già diventato un punto di forza: «Lo stadio è bellissimo. Non l’avevo mai visto prima dell’inaugurazione e l’effetto è molto emozionante. E poi quando si entra in campo e il tifo si scalda, in uno stadio del genere tutto è triplicato».

Infine un pensiero alla Nazionale e ai prossimi Europei: «Ho solo due presenze e per me parlare di un posto da titolare è un po’ presto. Siamo in tanti attaccanti di valore e molto dipenderà dalla condizione in cui ci troveremo a ridosso del torneo. Io non posso che fare altro che giocare bene nella Juve. Quanti gol penso di segnare quest’anno? Non lo so, non fisso mai obiettivi di questo tipo. L’anno scorso ne ho siglati 20 e mi sembra un buon numero... Il più importante? Quello dell’anno scorso contro l’Inter, alla mia terza partita con la Juve, in una gara molto sentita. Ha davvero un valore speciale per me».

Juventus.com

mercoledì 21 settembre 2011

Marotta a Juventus Channel: «Conte è un condottiero»


Una lunga intervista in cui tirare un bilancio dei primi 15 mesi di lavoro alla Juventus e proiettarsi nella nuova stagione, iniziata con il piede giusto. Giuseppe Marotta si apre ai microfoni di Juventus Channel e parla del mercato, delle trattative più complesse, dell’arrivo di Antonio Conte: «L’acquisto più difficile è stato forse quello di Vucinic, seguito a ruota da Vidal - è la sintesi delle sue parole - Conte è un condottiero, che conosce l’ambiente, il valore della maglia e ha grande senso di appartenenza».

Le concorrenti in campionato, la forte caratterizzazione italiana della Juventus, lo sviluppo del Settore Giovanile... tutti temi affrontati nell’intervista dall’amministratore delegato bianconero che, naturalmente, riserva un pensiero particolare per il nuovo stadio: «E’ un valore aggiunto, il nostro habitat naturale. Porterà maggiori ricavi e rappresenta un importante arricchimento patrimoniale, ma permette anche di creare un clima di particolare sostengo alla squadra. Il pubblico, così vicino al campo, rappresenta davvero il dodicesimo uomo».

L’intervista integrale a Giuseppe Marotta sarà trasmessa giovedì sera da Juventus Channel. L’appuntamento è per le 22.05, naturalmente sul canale 231 di Sky.

Juventus.com

martedì 20 settembre 2011

AGNELLI: LA STRADA È MOLTO LUNGA


"Non abbiamo fatto assolutamente nulla"

L'inizio della Juve non poteva essere dei migliori ma il presidente Andrea Agnelli getta acqua sul fuoco dei facili entusiasmi: "Sappiamo quello che ci aspetta: abbiamo giocato due partite. Il percorso è molto lungo - ha detto a margine della presentazione del progetto per un impianto di energia solare - Due risultati utili, due risultati positivi ma mancano 36 partite, quindi da questo punto di vista non abbiamo fatto assolutamente niente".

BONUCCI: "LA CLASSIFICA, ADESSO, SIGNIFICA POCO"

"Due partite sono veramente poche per dare giudizi ma di sicuro l'inizio è incoraggiante". Leonardo Bonucci, dalle pagine del suo sito personale, analizza l'ottimo avvio di stagione della Juventus: "Anche ieri, contro un Siena molto combattivo, la squadra ha comunque dimostrato di avere le carte in regola per giocarsela con tutti. La classifica, per quanto faccia sempre piacere vedersi lassù, a questo punto del campionato significa ancora poco. Dobbiamo solo pensare ad impegnarci al massimo, tenere i piedi per terra e guardare partita dopo partita. Già da quella di mercoledi in cui dovremo confermare quanto di buono fatto vedere finora". Il difensore bianconero non fa alcuna polemica per le ultime due panchine: "Per quanto riguarda me personalmente, sto cercando di impegnarmi al massimo durante la settimana per poter essere pronto quando, come ieri, il mister mi chiamerà in causa. Del resto il campionato è molto lungo e sono certo che tutti avremo l'occasione di dare il nostro contributo".

SportMediaset

sabato 17 settembre 2011

MARCHISIO: CONTE HA SCOSSO LA JUVE


"Mi fa giocare dove mi trovo meglio"

L'arrivo di Antonio Conte sulla panchina della Juve ha restituito il sorriso a numerosi giocatori bianconeri. Uno su tutti è Claudio Marchisio, tornato a svolgere le sue mansioni in mezzo al campo: "Posso fare qualsiasi ruolo, ma mi fa particolarmente piacere che il mister abbia deciso fin dal precampionato di schierarmi nella posizione che preferisco. Penso che Conte sia l'uomo giusto: serviva qualcuno che ci sbloccasse a livello mentale".

Questo avvio di campionato, tuttavia, non è così diverso dagli ultimi. La Juve è sempre partita più o meno bene, salvo crollare nei momenti cruciali della stagione: "Dopo due stagioni come quelle passate - conferma Marchisio ai microfoni di Mediaset - è normale che ci sia il timore che la vittoria contro il Parma sia stata un episodio, visto che anche gli anni scorsi siamo partiti bene e poi ci siamo bloccati. Ora però abbiamo solo il campionato a cui pensare e possiamo lavorare in settimana senza interruzioni, soprattutto sull'aspetto mentale".

Tanto lavoro anche sul piano psicologico. In questo modo Conte ha risollevato il gruppo: "Il carattere del nostro allenatore è molto importante, era quello di cui avevamo bisogno. Se abbiamo trovato la serenità lo dirà solo il tempo". Il primo test vero è quello di Siena: "Dobbiamo giocarci la partita e cercare di farla nostra".

Marchisio ha aperto la stagione con un gol da antologia. Buona parte del merito va anche ad Andrea Pirlo, accolto con tutti gli onori del caso dai compagni: "Sono felice di giocare al suo fianco - ha detto Marchisio - Lo ero già in Nazionale e qui lo sono ancora di più. Per Andrea non c'è bisogno di spendere parole, lo conosciamo tutti. Lo ringrazio per l'assist di domenica. Il mister aveva chiesto a me e Vidal di inserirci con continuità, così sono nati i gol".

SportMediaset

CALCIOPOLI: MOGGI TORNA ALL'ATTACCO


"Una nuova prova sconvolgerà processo"

L'ex dg della Juventus Luciano Moggi preannuncia una svolta nel procedimento giudiziario di Napoli in riferimento a Calciopoli: "Una nuova intercettazione sconvolgerà il processo. Il 27 settembre andrò a parlare io e vedrete - prosegue Moggi - che questo nuovo elemento dice che è stato fatto un processo volutamente per togliere la Juventus di mezzo e mettere al centro altri. Io dico solo di non aver mai fatto cose che invece hanno fatto altri".

"Nel calcio ci sono delle cose talmente importanti ed invisibili -spiega Moggi-. Per esempio a me stesso spesso ripeto di aver conosciuto il calcio sono ora, dopo tutte le intercettazioni che ho letto. Dico una cosa: questa notte è stata trovata un'intercettazione che sconvolge questo processo. Il discorso è difficile nel calcio, non si sa mai dove sono gli amici ed i nemici, bisogna ripararsi da tutte le parti".

"Purtroppo quando ero nel calcio questo aspetto non l'ho combattuto a dovere. Quello di Calciopoli era già un processo sconvolto, ora è un processo chiaro. Il 27 andrò a parlare io e vedrete -aggiunge Moggi- che questo nuovo elemento dimostrerà il contrario di quanto ci hanno detto. Questa intercettazione dice che è stato fatto un processo volutamente per togliere la Juventus di mezzo e mettere al centro altri. Io dico solo di non aver mai fatto cose che invece, stando alle intercettazioni, hanno fatto altri".

SportMediaset

Nedved: "Frizioni con la Juve? Solo voci"


"Tutto ok con la Juventus. Mercoledì sera sarò allo stadio e spero che non mi blocchi l'emozione". E' la breve dichiarazione rilasciata da Pavel Nedved al termine della riunione del consiglio di amministrazione della Juventus, di cui fa parte. Sono quindi definitivamente sciolti i dubbi avanzati da qualcuno su presunte incomprensioni fra l'ex campione ceco e la società bianconera.

Ecco le parole del consigliere bianconero:

Il rapporto con la Juve?

"In realtà va tutto bene con la Juve, tutto ok".

Si è parlato molto di possibili frizioni, della tua assenza all'inaugurazione dello stadio e alla partita contro il Parma...

"Di voci ce ne sono tante, talmente tante che non ha nemmeno senso stare dietro a queste voci, che restano soltanto delle voci. Il mio rapporto con la Juve è un rapporto buono".

Mercoledì sarai allo stadio con il Bologna?

"Sì, ci sarò. A meno che mi blocchi l'emozione".

Ma ci vorresti giocare magari in quello stadio?

"Beh, io non lo nascondo, vorrei ancora giocare".

TuttoMercatoWeb

venerdì 16 settembre 2011

Juventus, Vucinic: "Non è vero che non sono continuo"


L'attaccante della Juventus Mirko Vucinic (28) ha risposto, tramite un'intervista per Hurrà Juventus, alle critiche di quanti sostengono che non sia continuo: "Mi dicono spesso che segno goal difficili e che non sono continuo. Mi piacerebbe poter segnare goal anche semplici ma importanti, non come quello bello ma ininfluente del Trofeo Berlusconi. Non capisco perchè dicano che non sono continuo o sempre concentrato, in campo sono sempre la stessa persona. Conte? Il primo impatto con il tecnico è stato molto positivo. Fa parte di quella generazione di allenatori giovani che sanno quello che vogliono e pretende molto dai suoi giocatori. E' normale che a questi livelli ci voglia molta attenzione e molto lavoro, altrimenti non si va da nessuna parte. Il mio ruolo? Sono nato prima punta, ma a Roma ho giocato anche sulla sinistra. Non è un problema, deciderà il mister".

TuttoMercatoWeb

giovedì 15 settembre 2011

Vidal: «Una Juve di guerrieri»


Un gol spettacolare, per coordinazione e precisione quello siglato conto il Parma e con il quale Arturo Vidal si è presentato al pubblico dello Juventus Stadium: controllo di petto e battuta volante, trovando l’angolino basso alla destra dell’impotente Mirante. Poi la corsa l’urlo di gioia e una dedica speciale, con le telecamere che inquadravano il “corason”, il cuore disegnato dalle dita del cileno:
Era per la mia famiglia e per tutti cileni che mi seguono - spiega Vidal ai microfoni di Sky Sport - Lo facevo già in Germania, perché volevo celebrare il gol con le persone che amo, poi ho proseguito in nazionale e ora l’ho fatto qui, per la prima volta. Dedico il gol a mio figlio, mio nipote e poi a mia madre, alle persone che amo. Ho un rapporto molto forte con famiglia, siamo sempre stati molto uniti e sono tutti felici che le cose mi vadano bene».

Felici lo sono anche i tifosi che hanno subito eletto Arturo a loro beniamino: «Sono molto importanti, perché sono quelli che ci appoggiano, nel bene e nel male». E i tifosi lo cercano parecchio anche su internet, dove era comparsa una sua pagina Facebook ufficiale. Peccato però che Vidal non ne sapesse nulla: «La pagina Facebook non era la mia - spiega il centrocampista - io non ce l’ho... Se i tifosi vogliono parlare di me lo facciano, ma quando mi creano problemi con altre persone o con la squadra allora non mi va. Ringrazio i miei fan, ma se volete sapere qualcosa su di me, andate sulla pagina della Juve».

Fin dalle prime apparizioni in bianconero Arturo ha dimostrato non solo talento, ma anche una straordinaria duttilità tattica, giocando dietro un unica punta, esterno di sinistra, centrale di centrocampo... Con il Parma si è piazzato al fianco di Marchisio e alle spalle di Vucinic e i risultati si sono visti: «Nel Bayern giocavo un po’ più avanti con due marcatori e uno avanti che era Renato, ma anche qui mi sento bene in questa posizione, perché posso attaccare molto. La concorrenza? C’è, ma non è un problema. A tutti piace essere titolari, però sono qui da poco, mi sto adattando e sono tranquillo, quando toccherà a me cercherò di farmi trovare pronto, anche perché quando si parte dall’inizio bisogna dimostrare di meritarlo per tutti e 90 i minuti, non solo per mezz’ora».

L’avvio dei bianconeri è stato esaltante, ma la strada è ancora lunga. «Per la sua tradizione la Juve deve puntare a vincere, ma le squadre forti sono tante: Milan, Inter, Napoli, Lazio, Roma... ci stiamo preparando per affrontare un campionato lungo e combattuto, ma siamo una squadra di “guerrieri” e in campo diamo tutto».

Juventus.com

mercoledì 14 settembre 2011

Ag. Krasic: "Sta bene alla Juve, la società non vuole cederlo"


Si è parlato molto, in questi giorni, di un possibile addio di Milos Krasic alla Juventus. Il giocatore serbo, autore di una straordinaria prima parte della scorsa stagione, sembra vivere un periodo di leggera flessione, e certamente non viene aiutato dal cambio di allenatore, dal momento che deve imparare al meglio i nuovi dettami tattici di mister Conte, che è molto rigido in tal senso. La panchina nel match casalingo contro il Parma ha subito scatenato le voci che vorrebero un Krasic deluso e insoddisfatto, pronto a sbarcare, a gennaio, in Inghilterra, dove club come Manchester United e Chelsea farebbero carte false per averlo. L'agente del biondo calciatore serbo, Marko Naletilic, tiene però a puntualizzare, nel corso di un'intervista rilasciata per "Notiziariosportivo.com" che il suo assistito non lascerà Torino nè a gennaio nè in futuro: "Sono voci assurde. Milos sta benissimo alla Juve e la società non ha nessuna intenzione di cederlo. Non capisco da cosa possano nascere queste voci che non hanno nessun fondamento. Si sta preparando al meglio per la partita di Siena, visto che contro il Parma non era in condizione a causa di un infortunio". La speranza dello staff tecnico e dei tifosi bianconeri è quella che Krasic possa tornare quello di un anno fa, consentendo a Conte di avere una freccia in più al suo già ben fornito parco di esterni offensivi.

TuttoMercatoWeb

martedì 13 settembre 2011

"STRAFELICE MA ANDIAMOCI PIANO"


Del Piero vuole una Juve concentrata

Esordio migliore per la 'sua' Juventus non poteva esserci, ma capitan Del Piero vuole che i bianconeri rimangano con i piedi ben saldi a terra: "Siamo strafelici di questo risultato, non potevamo avere un inizio migliore, tuttavia non esagererei con l'entusiasmo. Abbiamo davanti una settimana delicata, ed è bene pensare all'obiettivo finale, domenica". Poi aggiunge: "L'entusiasmo può darci la spinta giusta, ma non perdiamo la concentrazione".

Così ha dichiarato a margine del bilancio del progetto benefico 'Ale 10 friends for Japan'. "Il mio leit motiv - prosegue - è gioire dalla domenica sera al martedì pomeriggio e dal martedì pomeriggio continuare a lavorare". Il capitano bianconero in questi giorni ha festeggiato i 18 anni dal suo primo esordio con la maglia della Juve e a proposito della sua forma fisica ha detto: "Non ci sono problemi, la situazione è discreta e spero migliori con il passare delle partite". Infine, a chi gli domandava se questo sarà il suo ultimo anno nella Juventus, Del Piero ha replicato: "Non è questo il momento per parlarne".

SportMediaset

lunedì 12 settembre 2011

GIACCHERINI: 'JUVE DA SCUDETTO? ANDIAMOCI PIANO'


L'esterno vola basso dopo l'esordio vincente con il Parma: 'Abbiamo vinto una gara'

'Juventus da scudetto? Andiamoci piano, abbiamo vinto una sola partita'. Emanuele Giaccherini vola basso dopo la convincente prova dei bianconeri contro il Parma che li ha visti imporsi per 4-1 nel nuovo stadio. 'Dobbiamo solo pensare a migliorare e vincere gara dopo gara. Alla fine, poi, faremo i conti'.

Il talentuoso esterno, ex Cesena, ha ritirato oggi a Firenze il premio Nereo Rocco come giocatore emergente, e ha parlato del suo esordio ufficiale con la maglia della Juventus: 'Non nascondo che domenica mi tremavano un po' le gambe - sottolinea Giaccherini -. Il salto dal Cesena alla Juventus è grande, ma se sono in bianconero un motivo ci dovra' essere. Adesso devo dimostrare di meritarmi questa maglia e provare a mettere in difficoltà Conte nelle sue scelte'.

SportMediaset

BUFFON: "PIRLO AFFARE DEL SECOLO"


"Quando Pirlo mi ha detto che sarebbe venuto alla Juve, la prima cosa che ho detto è stata 'Meno male'. Un giocatore del suo livello e del suo valore, per lo più a costo zero, è stato l'affare del secolo". Così Gigi Buffon commenta la versione bianconera di Andrea Pirlo dopo l'esordio con la maglia della Juventus nel 4-1 al Parma. "Quando l'ho visto giocare ho pensato che Dio c'è perché è imbarazzante la sua bravura calcistica".

SportMediaset

AGNELLI: "PIRLO SEMBRAVA UN PEZZO DA ROTTAMARE..."


Il presidente della Juve Andrea Agnelli è sulla stessa lunghezza d'onda di Conte: "Dobbiamo restare con i piedi per terra", ha detto il massimo dirigente bianconero, non escludendo nuovi interventi sul mercato, anche se quello di Pirlo "è passato sotto tono. Il Milan ha fatto le sue scelte e noi siamo contenti di poter contare sulle sue giocate. Pirlo sembrava un pezzo da rottamare, invece si sono viste le sue qualità".

E ancora sullo scudetto 2006: "I nostri scudetti sono 29. Abbiamo fatto un esposto alla Uefa per chiedere una valutazione sull'operato di Guido Rossi e del Consiglio federale dello scorso luglio. La nostra controparte non è l'Inter, ma la Federcalcio. Noi siamo consapevoli di cosa ha detto il campo cinque anni fa e l'Inter è solo un danno collaterale perché a lei hanno assegnato lo scudetto. Ci fosse stato il Chievo, ce la saremmo presa con il Chievo...".

SportMediaset