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martedì 27 settembre 2011

Comunicazione

A causa di un attacco hacker avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsa, Informazione Metal ed Informazione Sport cessano la propria attività. Il loro spirito sopravviverà con i nuovi nati Giornale Metal e Giornale Sport. Purtroppo non tutti i promoter purtroppo hanno compreso quanto accaduto e non ci stanno più sostenendo, altri invece ci hanno confermato la stima di sempre e per questo li ringraziamo. Vi invito a seguirci come avete sempre fatto, promettendovi puntualità e professionalità. Quanto accaduto non ci abbatte, ma ci rende più forti di prima, consapevoli della vostra stima. Chi vuole chiarimenti in merito, è invitato a telefonare al 3395020938.

Il Direttore Responsabile

Maurizio Mazzarella

sabato 24 settembre 2011

CATANIA - JUVENTUS: Le Probabili Formazioni


CATANIA-JUVENTUS ore 15

Catania (4-3-3): Andujar; Potenza, Bellusci, Spolli, Alvarez; Sciacca, Lodi, Ledesma; Gomez, Maxi Lopez, Lanzafame.
A disp.: Campagnolo, Capuano, Almiron, Ricchiuti, Delvecchio, Suazo, Catellani. All.: Montella.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Legrottaglie, Izco, Llama, Biagianti

Juventus (4-1-4-1): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Grosso; Pirlo; Krasic, Marchisio, Vidal, Elia; Matri.
A disp.: Storari, Bonucci, Pepe, Giaccherini, Quagliarella, Del Piero, Toni. All.: Conte
Squalificati: Vucinic (1)
Indisponibili: Iaquinta

LE ULTIME:

Montella dovrebbe preferire Alvarez a Capuano in difesa. A centrocampo Sciacca e Ledesma al posto di Delvecchio e Biagianti. Lanzafame parte titolare. Recuperato Almiron almeno per la panchina. La Juventus è un vero rebus: in conferenza stampa Conte non ha dato indicazioni, ma il tecnico bianconero potrebbe addirittura modificare il suo modulo e presentarsi con Vidal, Elia e Krasic in campo dall'inizio. In attacco, con questa formula, giocherebbe Matri.

SportMediaset

Conte: «Ho visto una squadra»


Si avvicina la quarta partita di campionato, la seconda in trasferta. Dopo la vittoria di Siena, la Juventus proverà a fare bottino pieno anche al Massimino di Catania. Alla vigilia della partenza per la Sicilia, per affrontare la squadra allenata da Vincenzo Montella, Antonio Conte ha presentato il match facendo il punto in casa bianconera.

«Tutte le partite - confessa il mister - vanno affrontate con la giusta determinazione e la giusta voglia. Finora sono stato accontentato, i ragazzi hanno sempre interpretato le gare nel modo giusto. Anche con il Bologna ho visto una squadra, soprattutto nel secondo tempo quando abbiamo giocato in 10. Ho visto rientrare tutti delusi negli spogliatoi e questo fa loro onore, se sentono questo vuol dire che siamo sulla strada giusta».

Tre partite, due vittorie e sette punti in classifica. I risultati stanno dando per ora ragione. Ma il tecnico leccese sa che il lavoro è appena iniziato e c’è ancora tanto da fare. «In tutte partite abbiamo fatto ottime cose, anzi a volte sono state sottovalutate. Come la vittoria di Siena, rivalutata alla luce della prestazione dei toscani a Roma. La difesa? Nelle prime due partite non abbiamo subito niente e il Bologna ci ha segnato su calcio piazzato. Questo è merito di tutta la squadra, non solo della retroguardia. Vucinic? Dopo la gara con il Bologna ho parlato con tutti, abbiamo analizzato le tante cose positive e quelle meno, che sono poche ma che vanno migliorate per un futuro ancora più roseo. Sappiamo di dover crescere ancora, in fondo stiamo lavorando solo da due mesi e mezzo».

Ora sotto con il Catania. Al Massimino, Conte è pronto ad affrontare Montella. Un ex compagno di Nazionale e un amico, ma da battere per continuare la marcia. «Con Vincenzo ho giocato l’Europeo del 2000, perso nella finale con la Francia per il golden gol di Trezeguet. Verso di lui provo un grande affetto, così come per tanti ex compagni, gli auguro grandi fortune ma le auguro soprattutto per me. Sappiamo i rischi a cui andremo incontro, il Catania ha sempre costruito le proprie salvezze in casa. Questo non deve cambiare il nostro approccio, dobbiamo sempre giocare con la stessa mentalità, in casa e in trasferta, cercando di imporre il nostro gioco. Novità di formazione? Giocherà la migliore, come in ogni match, in base a quello che ho visto in settimana».

Juventus.com

venerdì 23 settembre 2011

A Catania dirige Mazzoleni


Per Catania-Juventus di domenica pomeriggio è stato designato l’arbitro Paolo Silvio Mazzoleni. Il direttore di gara bergamasco trova i bianconeri per la prima volta in questa stagione.

Tre le direzioni nella passata stagione, in cui sono usciti tutti i risultati: una vittoria (1-0 in casa della Lazio), un pareggio (3-3 all’Olimpico con la Sampdoria) e una sconfitta (2-0 a Lecce). In totale, i precedenti sono sei con un bilancio di tre vittorie, due pareggi una sconfitta.

Al Massimino, Mazzoleni sarà coadiuvato dagli assistenti Francesco De Luca e Alessandro Petrella. Il quarto uomo sarà Antonio Damato.

Juventus.com

Verso Catania


Il calendario fitto di questi giorni impone ritmi serrati. Dopo la gara contro il Bologna Conte si trova nuovamente ad avere solo tre giorni a disposizione per preparare la sfida di Catania. Contando oltretutto la necessità di far recuperare chi è sceso in campo mercoledì sera, solo oggi il tecnico ha ritrovato il gruppo al completo.

L’attenzione è stata posta quindi sulla tattica che, dopo il riscaldamento, ha tenuto banco per tutta la durata della seduta, con i bianconeri impegnati sia sulla circolazione palla che sulla fase difensiva.

Domani altro allenamento mattutino alla vigilia della trasferta in Sicilia. La squadra sarà in campo alle 10.30 e prima, alle 10.00, Antonio Conte terrà la consueta conferenza stampa presso il Media Center di Vinovo.

Juventus.com

Vucinic fermato per un turno


Per la sfida di domenica pomeriggio a Catania, Antonio Conte non potrà contare su Mirko Vucinic. Il montenegrino è stato fermato per una giornata dal giudice sportivo a seguito dell’espulsione rimediata contro il Bologna.

Bonucci, Lichtsteiner e Pepe, ammoniti nel match di mercoledì sera, hanno subito il primo cartellino della stagione.

Riguardo la sfida di domenica, nessuno squalificato per il Catania.

Juventus.com

JUVE, TOCCA A ELIA E QUAGLIARELLA


Conte pronto a lanciarli col Catania

Lavoro a porte chiuse per la Juventus di Antonio Conte che a Vinovo ha fatto le ultime prove in vista della delicata trasferta di Catania. In Sicilia potrebbero trovare spazio nell'undici titolare Eljero Elia e Fabio Quagliarella che è ormai completamente recuperato dall'infortunio. In allenamento l'olandese ha fatto vedere buone cose sia a destra che a sinistra mentre il napoletano è il candidato numero uno a sostituire lo squalificato Vucinic.

SportMediaset

MATRI: "CATANIA CAMPO DIFFICILE"


Alessandro Matri ha allargato il suo raggio d'azione inaugurando il proprio sito ufficiale: "Ci sarà la mia biografia, le mie foto, una raccolta di emozioni che provo ogni domenica". L'attaccante però ha dialogato con numerosi tifosi tramite Juventus Channel e ha parlato anche della gara di domenica: "Serviranno energie mentali e fisiche per fare bene a Catania perché lì è sempre difficile fare punti. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e andremo a giocarcela con la mentalità giusta".

SportMediaset

Matri star sul web e su Juventus Channel

Più di un gol ogni due partite. La media realizzativa di Matri alla Juventus è quella del bomber di razza. A suon di gol Alessandro si è meritato la conferma in bianconero e giusto per ribadire la bontà della scelta societaria ha già firmato un gol nelle prime tre giornate. Non bastasse, giova ricordare che, contro il Parma, ne aveva messo a segno un altro regolarissimo, annullato per un fuorigioco inesistente, sfiorandone oltretutto un secondo, negato solo dal palo. Insomma se c’è da andare in rete, Matri sa come fare, si tratti di campo... o di web. L’attaccante infatti ha allargato il raggio d’azione, inaugurando il proprio sito ufficiale www.alessandromatri.it: «Ci sarà la mia biografia, le news che mi riguardano, foto, video... una vera e propria raccolta delle emozioni che ho provato e provo tutte le domeniche». Questa la presentazione fatta dallo stesso Alessandro attraverso i microfoni di Juventus Channel. Matri ha dialogato per mezz’ora con i tifosi bianconeri, proiettandosi subito alla prossima sfida contro il Catania: «Serviranno energie mentali e fisiche per fare bene al Massimino, perché lì è sempre difficile ottenere dei punti. Siamo consapevoli dei nostri mezzi però e andremo a giocarcela con la mentalità giusta»

La squadra sta già lavorando sodo per preparare al meglio la gara, non solo sul campo, ma anche davanti al video: «Abbiamo parlato della partita contro il Bologna, valutandone tutti gli aspetti, negativi e positivi. Il mister ci ha fatto vedere gli errori commessi, ma anche quando abbiamo fatto bene. Soprattutto ci ha fatto capire da dove dobbiamo ripartire. Sappiamo che ci sono certe squadre che vengono da stagioni importanti e che hanno forse sicurezze maggiori, partendo già da una base consolidata nel tempo. Noi abbiamo cambiato molto e non potremo fare altro che dare tutti noi stessi per raggiungere il massimo obiettivo».

Quella di domenica per i bianconeri sarà la seconda partita lontano dallo Juventus Stadium, che per Alessandro e i suoi compagni è già diventato un punto di forza: «Lo stadio è bellissimo. Non l’avevo mai visto prima dell’inaugurazione e l’effetto è molto emozionante. E poi quando si entra in campo e il tifo si scalda, in uno stadio del genere tutto è triplicato».

Infine un pensiero alla Nazionale e ai prossimi Europei: «Ho solo due presenze e per me parlare di un posto da titolare è un po’ presto. Siamo in tanti attaccanti di valore e molto dipenderà dalla condizione in cui ci troveremo a ridosso del torneo. Io non posso che fare altro che giocare bene nella Juve. Quanti gol penso di segnare quest’anno? Non lo so, non fisso mai obiettivi di questo tipo. L’anno scorso ne ho siglati 20 e mi sembra un buon numero... Il più importante? Quello dell’anno scorso contro l’Inter, alla mia terza partita con la Juve, in una gara molto sentita. Ha davvero un valore speciale per me».

Juventus.com

Juve-Rhodolfo: è fatta!


Rimangono solo piccoli dettagli da sistemare ormai ma Rhodolfo è praticamente un nuovo giocatore della Juventus. Come riporta il 'Corriere dello Sport', infatti, tra il club di corso Galileo Ferraris e il San Paolo ci sarebberoda svolgere alcune piccole pratiche di tipo burocratico prima di potere ufficializzare l'accordo. Il difensore paulista si trasferirà alla Juventus durante il mercato di riparazione di gennaio sulla base di 8,5 milioni di euro.

SportMediaset

La Juve punta Aogo


La Juventus continua la sua caccia al terzino. Abbandonata la pista Kolarov (è extracomunitario e non potrebbe essere tesserato) si pensa al 24enne tedesco, di origini nigeriane, Dennis Aogo, in forza all'Amburgo e che può vantare già diverse apparizioni nella nazionale maggiore tedesca.

SportMediaset

Vucinic perdonato, ma multato


Ha chiesto scusa, si è cosparso metaforicamente il capo di cenere ed è stato perdonato. Il montenegrino Vucinic è apparso ieri molto dispiaciuto per l'errore che ha lasciato la squadra in dieci. Un errore da matita rossa. La società che ha regole interne molto chiare lo multerà. Le regole di Conte sono chiare, chi sbaglia paga. Al suo posto a Catania presumibilmente giocherà Quagliarella.

TuttoMercatoWeb

giovedì 22 settembre 2011

Udinese-Juventus il 21 dicembre


Mentre il campionato di Serie A prosegue e ha già archiviato la quarta giornata, restano da recuperare le gare della prima non disputate a fine agosto.

Tutti i match, compreso Udinese-Juventus, verranno giocati mercoledì 21 dicembre, prima della sosta invernale. Lo ha deciso oggi la Lega Serie A.

Juventus.com

Juve: 14 gol in partitella a Vinovo


L’operazione Catania è partita questo pomeriggio. A poche ore dalla gara con il Bologna, i bianconeri sono subito tornati al lavoro per iniziare a preparare la sfida di domenica pomeriggio in casa dei siciliani.

Il gruppo è stato diviso in due parti. I protagonisti della partita con gli emiliani hanno sostenuto la classica seduta defaticante. Gli altri hanno disputato un test contro il Lascaris, formazione della provincia di Torino (Pianezza) che milita in Serie D.

Antonio Conte ha mandato in campo un undici con Storari in porta. Difesa con Motta, Sorensen, Bonucci e Grosso. Vidal e Pazienza a centrocampo, Estigarribia ed Elia sulle fasce e Toni e Quagliarella di punta.

La sfida, durata circa 80 minuti e in cui la maggior parte dei bianconeri è rimasta in campo fino alla fine (un solo tempo per Vidal, sostituito da Marrone), si è chiusa sul punteggio di 14-1. In grande evidenza gli attaccanti. Quagliarella è andato a segno sei volte mentre Toni ha firmato un poker. Doppietta per Elia e un gol a testa per Grosso e Motta.

Domani, venerdì 23 settembre, il gruppo tornerà compatto. In programma una seduta mattutina allo Juventus Center di Vinovo.

Juventus.com

Juve: Alle 15 in campo per la ripresa


A poche ore dalla gara con il Bologna, la squadra tornerà subito al lavoro in vista del prossimo impegno. Alle 15, i bianconeri riprenderanno la preparazione allo Juventus Center di Vinovo e inizieranno così la marcia di preparazione verso la partita di domenica pomeriggio a Catania.

Juventus.com

mercoledì 21 settembre 2011

JUVENTUS - BOLOGNA 1-1: Le Interviste


Conte: «Soddisfatto e dispiaciuto»

Con due punti lasciati immeritatamente sul terreno dello Juventus Stadium e senza voce. È un Antonio Conte quasi afono quello che si presenta ai microfoni nel post partita. Segno che anche il tecnico, così come i suoi ragazzi contro il Bologna, ha dato tutto per provare a vincere. L’1-1 finale lascia l’amaro in bocca ma anche tanti segnali positivi.

«Dispiace per la mancata vittoria – dichiara Conte -, ma sono soddisfatto. Per la prestazione di oggi e in generale per queste tre partite. La squadra ci ha messo l’anima e oggi non si è mai arresa, anche giocando un tempo con l’uomo in meno. Nonostante questo abbiamo preso un gol solo su calcio piazzato, non lasciando mai tirare in porta il Bologna. Devo fare i complimenti ai ragazzi, la strada che abbiamo intrapresa è quella giusta. Sappiamo di dover migliorare ancora, soprattutto sotto l’aspetto dell’autostima dopo due stagioni non facili».

Barzagli: «Mancati solo i tre punti»

«Abbiamo fatto una grandissima prestazione e ci sono mancati solo i tre punti». Il pensiero di Andrea Barzagli al termine della partita contro il Bologna non può che essere sottoscritto da tutti. La Juve, in dieci uomini, ha provato a vincere fino alla fine, schiacciando il Bologna nella propria metà campo per tutta la ripresa. Inevitabile che, dopo una gara del genere, ci sia un bel po’ di rammarico, ma anche un’accresciuta consapevolezza della propria forza: «Peccato perché vincendo saremmo stati primi in classifica. E’ solo la terza partita ma si è già visto che quest’anno abbiamo qualcosa in più. Dobbiamo continuare a migliorarci per vincere anche partite del genere, ma penso che questa sera ci sia stata anche un bel po’ di sfortuna e il loro portiere ha compiuto grandi parate. Continuiamo così, perché questa sera abbiamo dominato sia nel primo tempo che nella ripresa, nonostante fossimo in dieci. Anzi, credo che l’uomo in meno non si sia visto».

Buffon: «Rabbia e orgoglio»

Un grande intervento su Casarini, ma per il resto solo ordinaria amministrazione. Eppure Gigi Buffon ha dovuto raccogliere un pallone in fondo alla rete e il rammarico per la vittoria sfumata è evidente sul volto del portiere: «Avevamo rabbia e voglia di vincere nonostante l’inferiorità numerica. Dispiace per non esserci riusciti, perché avremmo ottenuto punti che avrebbero avuto un peso specifico superiore ai canonici tre».

Il gol del Bologna è nato da un calcio d’angolo, sul quale Portanova ha staccato più in alto di tutti: «E’ uno specialista e tre o quattro gol a campionato, di testa, li fa sempre - spiega Gigi - Nel calcio spesso situazioni come le palle inattive possono essere risolutive».

La Juve ha retto benissimo anche in inferiorità numerica, ma certo, forse senza l’espulsione di Vucinic, la musica sarebbe stata diversa: «Undici contro undici avremmo avuto più opportunità di vincere, questo è innegabile, ma nello sport esiste l’imponderabile... Finora abbiamo fatto buone gare e credo sia apprezzabile l’impegno che abbiamo messo in campo. Questo ci deve rendere orgogliosi. Siamo comunque primi in classifica, seppur in coabitazione con altre squadre. E’ anche vero che avremmo potuto starci da soli... anche questo ci dovrà servire ad avere ancora più rabbia in futuro.»

Juventus.com

Bisoli: "Ci siamo ritrovati"

Pierpaolo Bisoli è soddisfatto. Il punto conquistato a Torino dà una scossa al suo Bologna che mette in archivio le due sconfitte consecutive e strappa un bel pari sul campo della Juventus, anche grazie all'espulsione di Vucinic che ha permesso ai rossoblù di giocare tutta la ripresa 11 contro 10. "Io ho visto un Bologna che ha giocato un discreto calcio per buona parte della partita anche in 11 contro 11 - spiega ai microfoni di Mediaset Premium -. Oggi ci siamo ritrovati, questo è il primo mattoncino. Non eravamo depressi prima e non ci esaltiamo adesso, anche se è arrivato un buon punto contro una grande squadra che ha grande spirito e che metterà in difficoltà tante avversarie. Oggi ho ritrovato la mia squadra, è questo il mio Bologna". Bisoli fa i complimenti alla Juventus, e di conseguenza ancor di più al Bologna. "Quella di Conte è una grande squadra, con una mentalità importantissima e tantissima qualità, eppure abbiamo preso gol perchè ci siamo distratti, ma abbiamo reagito, abbiamo pareggiato e poi siamo andati in difficoltà sui loro calci piazzati". Bisoli parla anche dell'arbitro Gava. "La punizione di Pirlo? Credo abbia detto , a quel punto il mio giocatore si è allontanato e Pirlo ha battuto, comunque l'arbitro fa parte del gioco, diciamo che siamo stati troppo generosi noi. L'espulsione di Vucinic dopo le nostre proteste? Non so, mi è parso che avesse già messo la mano nel taschino".

Gazzetta.it

JUVENTUS - BOLOGNA 1-1: Le Pagelle


Macchiata dal clamoroso errore di Mirko Vucinic, che lascia la sua squadra in 10 per tutto il secondo tempo, la Juventus di Conte mai doma cerca di rispondere all’immeritato pareggio del Bologna di Portanova. Purtroppo l’impresa non riesce e i bianconeri dovranno accontentarsi di 1 solo punto. Queste le pagelle del match:

JUVENTUS

Buffon 6 - Compie un miracolo su Casarini deviando in angolo un tiro a botta sicura del giocatore del Bologna. Sul seguente corner Portanova mette dove neanche superGigi può arrivare.
Lichtsteiner 6,5 – Corre e si fa il cosiddetto “mazzo” per tutta la partita. Sempre molto generoso in avanti e in fase difensiva. I suoi cross non vengono però finalizzati dagli attaccanti.
Barzagli 6,5 – Andrea cresce di partita in partita. Prestazione ottima la sua senza nemmeno una sbavatura. Sta diventando una sicurezza lì dietro.
Chellini 5,5 - Pesa come un macigno sul voto di Giorgio l’errore commesso nella marcatura di Portanova nell’occasione del goal. Un vero peccato.
De Ceglie 5,5 – Insicuro in difesa, imbarazzante quando viene avanti. Proprio quando sembrava stesse entrando in match viene sostituito da Arturo Vidal. Meglio Grosso?
Marchisio 6 – Come Lichtsteiner anche Claudio quest’oggi ha corso davvero tanto. Il modulo di Conte chiede un dispendio di forze tremendo, ma Claudio risponde presente.
Pirlo 7 – Il solito genio. Inventa, dribbla, difende. Per poco manca anche l’appuntamento con un goal che avrebbe fatto di lui il santone che noi tutti ammiriamo nei cartelloni sky. Pura luce per la mediana bianconera.
Krasic 6 – Milos fa oggi una partita con luci ed ombre. A volte sembra quasi quello ammirato la scorsa stagione. Poi si spegne e prova giocate banali. Sbeglia un goal semplice, dopo uno stop perfetto, su passaggio magistrale di Pirlo. Coraggio Milos!
Pepe 6,5 - Generosissimo come sempre Simone. A fine partita si regge a stento in piedi. Da riserva a pedina fondamentale per Conte in queste prime partite, Pepe continua a sfornare ottime prestazioni. Treno.
Del Piero 5,5 - Alex non riesce a incidere come dovrebbe. Nel primo tempo prova un goal dei suoi, che probabilmente avrebbe cambiato il match se fosse entrato. Per il resto poca roba.
Vucinic 5 - Non avesse segnato sul colpo di genio di Pirlo il voto sarebbe stato ben più impietoso. Nel primo tempo Mirko gioca con sufficienza, per poi farsi espellere. Il pareggio di oggi pesa più sulle sue spalle che su quelle di Chiellini.
Matri 5,5 - Subentrato per Del Piero, Alessandro cerca di reggere l’attacco da solo nel secondo tempo. L’inferiorità numerica però gli rende la vita davvero difficile. Poche occasioni per Matri e mal capitalizzate. Da apprezzare però il grande lavoro che fa per la squadra.
Giaccherini 6,5 - Eccolo il folletto che l’anno scorso faceva ammattire gli avversari del Cesena. Subentra a Krasic e porta alla squadra tanta vivacità e dinamismo. Se continua su questa strada Conte avrà un’arma micidiale da poter giocare.
Vidal 5,5 - Il suo impatto col match non è all’altezza dei precedenti. Colpevole anche la posizione di terzino sinistro che Conte gli fa occupare, Vidal si limita al compitino e non fa altro. Da Re Arturo ci aspettiamo ben altro.

BOLOGNA

Ramirez 6,5 – La sua velocità e il suo dribbling danno fastidio alla difesa bianconera. Gaston è un ottimo giocatore, e stasera l’ha dimostrato. Migliore dei suoi.
Acquafresca 5 – Se non fosse per la maglia col suo numero e nome dietro oggi avremmo giurato che Robert in questa partita non ha giocato. Il peggiore dei suoi.

ALLENATORI

Conte 6 – L’espulsione di Vucinic scombina i piani del mister che cera di correre ai ripari. Gli ingressi di Giaccherini e Matri sembravano poter raddrizzare il match. L’ultimo cambio, quello di Vidal, non cambia nulla a livello di gioco. Forse era il caso di rischiare di più con uno tra Elia e Quagliarella.
Bisoli 6 – Il Bologna fa pochi tiri in porta però in difesa si chiude bene. Stavolta la sua squadra non lasci troppi spazi agli avversari, complice anche la superiorità numerica per tutto il secondo tempo. Esce con un punto immeritato. Fortunato.

ARBITRO

Gava 5,5 – Giusto espellere Vucinic ma non “a richiesta”. Si rimangia una decisione già presa, dimostrando poca personalità. Qualche ammonizione di troppo per la Juve nel primo tempo e qualcuna in meno per il Bologna. Ferma sempre Vucinic a tu per tu con Gillet per un fuorigioco che non convince del tutto. Confuso.

CanaleJuve.it

JUVENTUS - BOLOGNA 1-1: La Cronaca


1-1, un uomo in meno e un cuore enorme

Non bastano cuore, polmoni e la classe immensa di Andrea Pirlo per battere il Bologna. Con un uomo in meno per tutto il secondo tempo la Juve spinge con coraggio sino alla fine, ma deve accontentarsi di un 1-1 che lascia l’amaro in bocca per gli sforzi profusi e per i pericoli corsi. Nessuno praticamente, ad eccezione del’’azione che ha portato Portanova a pareggiare il gol di Vucinic.

Rispetto a domenica Conte ritrova De Ceglie sulla corsia di sinistra, di fronte c’è il confermatissimo Pepe. Dalla parte opposto ecco la novità: Krasic prende il posto di Giaccherini. In avanti, in coppia con Vucinic torna capitan Del Piero, che firma l’ennesimo record della sua carriera, timbrando la presenza da titolare numero 546 e superando Scirea, già affiancato nella partita contro il Parma.

E’ una squadra votata all’attacco e lo si capisce già al primo minuto, quando Vucinic e Del Piero combinano al limite e il capitano va al tiro, a lato di poco. Aggressiva nel pressing e reattiva su ogni pallone: questa è la Juve voluta da Conte e i bianconeri interpretano il copione senza sbavature, aggiungendo alla quantità chiesta dal tecnico, la qualità dei singoli. Pirlo è guardato a vista dai centrocampisti bolognesi, ma ha la classe e l’esperienza per liberarsi dalla marcatura e aprire il gioco, Vucinic e Del Piero non perdono occasione per cercare il dialogo nello stretto e Marchisio cerca spesso e volentieri inserimenti velenosi.

L’atteggiamento rossoblu è quanto di più accorto ci possa essere, con tutti gli uomini dietro la linea del pallone in attesa dell’occasione per partire in contro piede. Ci prova Koné al 22’, sparacchiando il destro da venticinque metri dopo una fuga sulla sinistra e non ottenendo nulla di più di un calcio d’angolo, vista la deviazione di Chiellini.

La gara è tutt’altro che semplice e serve un po’ di genio e un po’ di malizia per sbloccarla. Li estrae dal cilindro Andrea Pirlo al 29’, quando batte rapidamente un calcio di punizione concesso per atterramento di Vucinic: palla in area per lo stesso montenegrino, diagonale vincente e 1-0.

Sotto di un gol il Bologna è costretto a scoprirsi di più e la Juve per poco non ne approfitta al 34’, quando Krasic si fa metà campo palla al piede e serve del Piero, che cerca il suo classico tiro “a giro”, sbagliando di poco la mira. E’ tra i pali invece la conclusione di Krasic poco dopo, ma Gillet respinge.

La partita subisce una svolta al 46’: Vucinic, già ammonito, entra duro su Morleo e Gava, dopo le proteste rossoblu decide di estrarre il secondo giallo, proprio poco prima di mandare le squadre negli spogliatoi per l’intervallo.

Con un uomo in meno Conte è costretto a cambiare e al ritorno in campo c’è Matri al posto di Del Piero, mentre nel Bologna Khrin e Pulzetti rilevano Perez e Diamanti. Pirlo sale nuovamente in cattedra al 5’ scodellando un pallone al bacio per Krasic: il serbo controlla in area, ma il suo diagonale colpisce il palo lontano e termina sul fondo. Sul capovolgimento di fronte passa il Bologna: De Ceglie prova a controllare in area un pallone non semplice, Casarini ne approfitta e impegna Buffon che devia in angolo. Sugli sviluppi del corner Portanova stacca più in alto di tutti e batte Buffon.

Al 15’ finisce la partita di Krasic che lascia il posto a Giaccherini che si posiziona a sinistra, mentre Pepe cambia fascia. La Juve sembra più pimpante: Pirlo cerca la sventola dalla distanza, trovando attento Gillet, quindi Chiellini schiaccia di testa da due passi, mettendo a lato.

Più passano i minuti, più si gioca su una sola metà campo e ad essere con un uomo in meno sembra il Bologna. Bisoli prova allora ad inserire Di Vaio al posto di Acquafresca, ma è sempre e solo Juve.
Per dare ancor più continuità e spinta alla manovra d’attacco Conte richiama De Ceglie e inserisce Vidal che, confermando la sua duttilità tattica va a ricoprire nel ruolo di terzino sinistro. I bianconeri continuano a premere e Pirlo a regalare lampi di classe, ma il Bologna è tutto arroccato a difesa della propria area e trovare la via della rete è durissima e anche la stanchezza si fa sentire. A un minuto dal termine Matri controlla in area l’ennesimo lancio di Pirlo e si coordina per la battuta alzando troppo la mira.

Il finale è convulso, con angoli battuti in serie, una mischia nella quale vengono coinvolti anche i giocatori della panchina, e infatti Bonucci viene ammonito pur non essendo entrato in campo, e l’ultimo colpo di testa di Pepe che mette sopra la traversa, mentre Gillet, uscito a vuoto va a sbattere contro il palo e deve lasciare il campo in barella a partita ormai conclusa.

Termina 1-1, ma Conte trova nuove convincenti risposte. La sua Juve, anche in dieci, vale moltissimo, è ancora prima in classifica e, partita dopo partita, cresce la convinzione che, con questo carattere, possa tenere testa a tutti, nessuno escluso.

JUVENTUS-BOLOGNA 1-1

RETI: Vucinic 29’ pt, Portanova 7’ st

JUVENTUS
Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, De Ceglie (28’ st Vidal); Pirlo, Marchisio ; Krasic (15’ st Giacchierini), Vucinic, Del Piero (1’ st Matri), Pepe.
A disposizione: Storari, Bonucci, Elia, Quagliarella.
Allenatore: Conte

BOLOGNA
Gillet; Casarini, Portanova, Antonsson, Morleo; Perez (1’ st Khrin), Mudingayi, Konè; Ramirez, Diamanti (1’ st Pulzetti); Acquafresca (21’ st Di Vaio).
A disposizione: Agliardi, Crespo, Rickler, Paponi.
Allenatore: Bisoli

ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto
ASSISTENTI: Altomare, Musolino
QUARTO UFFICIALE: Valeri

AMMONITI: Pepe 13’ pt, Vucinic 24’ pt, Koné 30’ pt, Perez 42’ pt, Vucinic 46’ pt, Casarini 13’ st, Pulzetti 20’ st, Lichtsteiner 26’ st, Bonucci 49’ st, Portanova 49’ st
ESPULSI: Vucinic 46’ pt

Juventus.com

INTER: UFFICIALE CLAUDIO RANIERI


Ha firmato un biennale con i nerazzurri

Claudio Ranieri è il nuovo allenatore dell'Inter. Lo ha anticipato l'Ansa, secondo cui l'ex giallorosso sarà alla guida della squadra a partire dalla prossima gara di campionato. Il tecnico arriverà giovedì a Milano e dirigerà il suo primo l'allenamento, a porte chiuse, alla Pinetina. Ranieri avrebbe firmato un contratto di due anni. Sconosciute le cifre dell'accordo.

SportMediaset

Marotta a Juventus Channel: «Conte è un condottiero»


Una lunga intervista in cui tirare un bilancio dei primi 15 mesi di lavoro alla Juventus e proiettarsi nella nuova stagione, iniziata con il piede giusto. Giuseppe Marotta si apre ai microfoni di Juventus Channel e parla del mercato, delle trattative più complesse, dell’arrivo di Antonio Conte: «L’acquisto più difficile è stato forse quello di Vucinic, seguito a ruota da Vidal - è la sintesi delle sue parole - Conte è un condottiero, che conosce l’ambiente, il valore della maglia e ha grande senso di appartenenza».

Le concorrenti in campionato, la forte caratterizzazione italiana della Juventus, lo sviluppo del Settore Giovanile... tutti temi affrontati nell’intervista dall’amministratore delegato bianconero che, naturalmente, riserva un pensiero particolare per il nuovo stadio: «E’ un valore aggiunto, il nostro habitat naturale. Porterà maggiori ricavi e rappresenta un importante arricchimento patrimoniale, ma permette anche di creare un clima di particolare sostengo alla squadra. Il pubblico, così vicino al campo, rappresenta davvero il dodicesimo uomo».

L’intervista integrale a Giuseppe Marotta sarà trasmessa giovedì sera da Juventus Channel. L’appuntamento è per le 22.05, naturalmente sul canale 231 di Sky.

Juventus.com

Anticipi di Serie A : qualche pronostico su Milan Udinese


Via agli anticipi per la quarta giornata di Serie A tra ieri e oggi. Ieri è sceso in campo l’Inter di Gasperini? Stasera, grande attesa per Milan-Udinese, Chievo-Napoli, Juventus-Bologna o Palermo-Cagliari.



Dopo queste partite, si potrà avere una nuova idea sull’evoluzione della classifica del Campionato.



Proviamo a elaborare qualche pronostico sulla quarta giornata di Serie A. Una delle partite più interessanti per questo anticipo è Milan-Udinese. Gli uomini di Allegri sono partiti a testa bassa in questo inizio di stagione. Dopo un pareggio ottenuto in casa contro la Lazio nella seconda giornata (la prima giocata in effetti), i rossoneri hanno subito una cocente sconfitta al San Paolo, contro il Napoli di Mazzarri.



Contro l’Udinese, in gran forma in questa prima fase di Campionato, sarà davvero difficile spuntarla per Ibra e compagni.




Dopo la delusione dell’Inter, riflettori puntati sul Milan, ancora incerto



Prima dell’inizio della stagione 2011-2012 sia Inter che Milan erano tra le favorite da ogni sito di consigli per scommesse sul calcio e dagli stessi bookmakers. Già dopo le prime partite, però, i pronostici sono sempre più sfavorevoli per la vittoria finale di una delle due squadre del capoluogo lombardo.



L’Inter di Gianpiero Gasperini, non smette di deludere. Dopo la prima sconfitta in trasferta contro il Palermo (4-3), i nerazzurri hanno pareggiato contro la Roma senza segnare per essere poi sconfitti dal Novara ieri sera per 3-1.

Insomma, sarà la mancanza di Eto’o o il cambio di allenatore, quest’anno l’Inter proprio non riesce a entrare in partita.



Leggermente meglio per il Milan, che oltre un incoraggiante pareggio in Champions League contro il Barça campione in carica (2-2), è riuscito a ottenere solo 1 punto in due partite giocate in Serie A.



Grande attesa, quindi, stasera allo stadio San Siro. Da questo Milan ci si aspettano punti. Occhio all’Udinese però, che si propone solida e incisiva in attacco. Anche i bianconeri sono a quota 6, con 2 vittorie all’attivo in altrettante partite giocate. È più che probabile che Di Natale e compagni troveranno la via del gol almeno una volta in questo incontro.




Uno sguardo alle quote più interessanti, anche sugli altri incontri



Per Milan-Udinese e altre partite, ad esempio, si possono trovare su Betclic quote calcio interessanti. Il bookmaker propone una quota di 1.7 sulla vittoria dei rossoneri. Sempre Betclic, in Palermo-Cagliari punta sulla vittoria dei padroni di casa per una quota di 1.9.



Il bookmaker austriaco Bwin, invece, propone una quota di 1.72 sul fatto che ci saranno più di 2,5 gol in questa partita.



Un’altra partita interessante della serata è sicuramente Chievo-Napoli. I tifosi partenopei non vorranno essere delusi da una squadra che fin’ora ha volato in alto. Interwetten propone una quota di 2.1 sulla vittoria di Cavani e compagni.